SCUOLA ENOLOGICA F. DE SANCTIS

LA SCUOLA

La Scuola Enologica “Francesco De Sanctis” di Avellino rappresenta una delle più prestigiose istituzioni italiane nel campo della formazione agraria ed enologica. Fondata con Regio Decreto del 27 ottobre 1879, per iniziativa del grande statista e Ministro della Pubblica Istruzione Francesco De Sanctis, è la seconda Scuola Enologica più antica d’Italia, preceduta soltanto da quella di Conegliano Veneto, e costituisce uno dei simboli della cultura vitivinicola del Mezzogiorno.

La sua istituzione nacque dalla lungimirante intuizione di Francesco De Sanctis che, conoscendo profondamente la vocazione agricola dell’Irpinia, comprese come il progresso economico del territorio dovesse passare attraverso la formazione tecnica e scientifica degli operatori del settore vitivinicolo. L’obiettivo era quello di elevare la qualità della produzione enologica locale, diffondere le innovazioni scientifiche e creare una nuova classe di tecnici capaci di valorizzare il patrimonio agricolo della provincia di Avellino e dell’intero Mezzogiorno.

L’attività didattica ebbe ufficialmente inizio nel 1880, quando i primi studenti provenienti non solo dall’Irpinia ma anche da Basilicata, Puglia, Terra di Lavoro e Beneventano iniziarono un percorso di formazione che coniugava teoria e pratica, anticipando un modello educativo ancora oggi considerato moderno. Fin dai suoi primi anni la Regia Scuola di Viticoltura ed Enologia divenne un punto di riferimento nazionale per la ricerca applicata alla viticoltura, contribuendo in maniera decisiva allo sviluppo della moderna enologia italiana.

Nel corso di oltre un secolo di attività, la scuola ha formato migliaia di tecnici, agronomi, enologi e dirigenti di aziende vitivinicole che hanno contribuito alla crescita qualitativa delle produzioni campane e nazionali. La tradizione didattica è stata sempre accompagnata da una intensa attività sperimentale, svolta all’interno dell’azienda agraria annessa e della storica cantina didattica, dove gli studenti partecipano direttamente all’intero ciclo produttivo: dalla gestione del vigneto alla vendemmia, dalla vinificazione all’affinamento, fino all’imbottigliamento e alla commercializzazione dei vini.

L’azienda agraria della scuola, estesa per circa 24 ettari, rappresenta un autentico laboratorio a cielo aperto, comprendente vigneti, oliveti, frutteti, laboratori di analisi, cantina e distilleria. In essa vengono coltivati numerosi vitigni autoctoni campani e prodotti vini DOC e DOCG, offrendo agli studenti un’esperienza formativa completa e fortemente orientata all’innovazione e alla sostenibilità ambientale.

La Scuola Enologica ha attraversato tutte le principali trasformazioni dell’istruzione tecnica italiana, dalla riforma Gentile fino al riordino degli istituti tecnici del 2010, mantenendo inalterata la propria identità e la propria missione educativa. Nel 2013, a seguito del piano nazionale di dimensionamento scolastico, l’antico Istituto Tecnico Agrario “Francesco De Sanctis” è stato accorpato allo storico Istituto Tecnico per Geometri “Oscar D’Agostino”, dando vita all’I.S.I.S. “Francesco De Sanctis – Oscar D’Agostino”, successivamente ampliato con l’ingresso dell’Istituto Professionale “Amatucci”. Questa evoluzione ha consentito di integrare competenze nei settori dell’agricoltura, dell’enologia, dell’ambiente, del territorio, delle costruzioni e delle professioni tecniche, rafforzando ulteriormente il ruolo dell’istituzione quale polo formativo multidisciplinare della provincia di Avellino.

Oggi la Scuola Enologica “Francesco De Sanctis” continua ad essere un punto di riferimento per la formazione tecnica superiore nel settore agroalimentare. Attraverso l’indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria” e il prestigioso corso di specializzazione per Enotecnico, unico nel suo genere, prepara figure professionali altamente qualificate, capaci di affrontare le sfide della viticoltura moderna, dell’agricoltura sostenibile e della valorizzazione delle eccellenze territoriali.

La storia della Scuola Enologica “Francesco De Sanctis” si identifica con la storia stessa dell’enologia irpina. Custode di un patrimonio scientifico, culturale e produttivo costruito in quasi centocinquant’anni di attività, essa continua a rappresentare un luogo nel quale tradizione e innovazione si incontrano quotidianamente. Le sue cantine, i laboratori, la biblioteca storica, l’azienda agraria e il patrimonio di competenze dei suoi docenti costituiscono un’eredità di straordinario valore, che ha contribuito alla nascita e all’affermazione internazionale dei grandi vini dell’Irpinia e della Campania.

Più che una semplice scuola, il “De Sanctis” è un’istituzione che ha accompagnato l’evoluzione dell’agricoltura italiana, formando generazioni di professionisti e contribuendo in modo determinante alla diffusione della cultura della qualità, della ricerca scientifica e della sostenibilità nel settore vitivinicolo. Ancora oggi rappresenta un punto di incontro tra memoria storica, innovazione tecnologica e sviluppo del territorio, confermandosi una delle eccellenze più significative dell’istruzione tecnica italiana.

PIETRO CATERINI

Pietro Caterini, è un ingegnere civile, dirigente scolastico e promotore dello sviluppo territoriale dell’Irpinia. La sua attività professionale si distingue per aver coniugato tre ambiti tra loro complementari: l’ingegneria civile, la direzione delle istituzioni scolastiche e la valorizzazione del patrimonio agroalimentare, culturale ed enologico delle aree interne della Campania.

Formazione e primi anni

Dopo il conseguimento del diploma presso il Liceo Scientifico “P.S. Mancini” di Avellino nel 1979, si laurea in Ingegneria Civile Edile presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” nel 1988. L’anno successivo consegue l’abilitazione all’esercizio della professione di ingegnere e avvia la libera professione. Parallelamente intraprende il percorso nell’insegnamento tecnico, risultando vincitore del concorso ordinario per la classe di Topografia e Costruzioni Rurali, oltre a conseguire le abilitazioni nelle discipline tecnologiche e progettuali.

L’ingegnere (1988-2009)

Per oltre vent’anni svolge la professione di ingegnere civile operando prevalentemente in Campania. L’attività comprende progettazione, direzione lavori, collaudi statici e tecnico-amministrativi, recupero dei centri storici, reti idriche e fognarie, edilizia pubblica e privata e infrastrutture urbane.

Tra gli interventi più significativi figurano:

  • recupero e riqualificazione di numerosi centri storici irpini;
  • progettazione di opere pubbliche per diversi comuni della provincia di Avellino;
  • collaudi tecnico-amministrativi di opere finanziate con programmi nazionali;
  • consulenze tecniche per il Tribunale e la Procura della Repubblica di Avellino.

Questa esperienza gli consente di sviluppare competenze nella gestione di opere complesse, nella pianificazione territoriale e nell’utilizzo dei fondi comunitari destinati alle infrastrutture scolastiche e pubbliche.

L’attività di docente

Prima dell’accesso alla dirigenza scolastica insegna in numerosi istituti tecnici della provincia di Avellino.

Le discipline insegnate comprendono:

  • Topografia;
  • Disegno tecnico e Cartografia;
  • Costruzioni rurali;
  • Meccanica enologica;
  • Fisica;
  • Applicazioni tecniche.

L’esperienza didattica, maturata principalmente negli istituti tecnici agrari e per geometri, rappresenta la base della successiva attività dirigenziale.

La dirigenza scolastica

Vincitore del concorso ordinario per dirigenti scolastici, assume il primo incarico nel 2009 presso l’Istituto “Don Milani” di Formigine (Modena).

Successivamente dirige diversi istituti scolastici campani, tra cui:

  • Istituto Comprensivo “F. Tedesco” di Andretta;
  • Istituto Comprensivo “Don Gerardo Giela” di Aiello del Sabato;
  • IIS “De Sanctis-D’Agostino”;
  • IIS “Amatucci”;
  • l’attuale IIS “De Sanctis-D’Agostino-Amatucci” di Avellino.

Nel corso della carriera ricopre anche incarichi di reggenza presso altri istituti della provincia.

La valorizzazione dell’Istituto Agrario “De Sanctis”

Uno degli aspetti più significativi della sua attività riguarda il rilancio dell’antica scuola agraria “Francesco De Sanctis” di Avellino, istituzione storica dell’enologia italiana.

Durante la sua direzione vengono promosse iniziative finalizzate a:

  • rilanciare la cantina didattica;
  • valorizzare i vigneti storici della scuola;
  • promuovere la partecipazione ai principali eventi nazionali del settore vitivinicolo;
  • rafforzare il rapporto tra scuola, imprese e territorio;
  • sviluppare percorsi formativi innovativi nel settore agroalimentare.

L’istituto consolida così la propria immagine quale centro di riferimento per la formazione agraria e vitivinicola del Mezzogiorno.

Promotore dello sviluppo territoriale

Accanto all’attività scolastica, Caterini sviluppa un’intensa attività pubblicistica e convegnistica.

Dal 2015 promuove decine di iniziative dedicate a:

  • agricoltura sostenibile;
  • viticoltura;
  • turismo rurale;
  • tutela del paesaggio;
  • innovazione nelle imprese agricole;
  • ITS e formazione tecnica superiore;
  • valorizzazione delle aree interne;
  • sviluppo economico dell’Irpinia.

Numerosi interventi sono ospitati presso università, enti locali, Vinitaly, Expo Milano, Ministeri, Senato della Repubblica e manifestazioni nazionali dedicate al vino e all’agroalimentare.

Attività istituzionale

Nel corso della carriera ricopre numerosi incarichi di responsabilità:

  • Presidente della Fondazione D’Agostino;
  • Presidente della Rete Regionale degli Istituti Agrari della Campania;
  • componente del Direttivo Nazionale delle Scuole Enologiche;
  • componente del Consiglio di Disciplina dell’Ordine degli Ingegneri di Avellino;
  • esperto nelle procedure dei fondi strutturali europei destinati all’edilizia scolastica;
  • presidente e componente di commissioni ministeriali, concorsi ed esami di Stato;
  • presidente di commissioni per l’abilitazione alla professione di geometra e per il concorso della classe A037.

Pubblicazioni e divulgazione

Dal 2023 è Direttore Editoriale del Giornale di Viticoltura ed Enologia.

Ha pubblicato numerosi articoli dedicati a:

  • scuola tecnica;
  • enologia;
  • sviluppo rurale;
  • innovazione;
  • valorizzazione del patrimonio territoriale;
  • architettura e progettazione.

Tra le pubblicazioni recenti figura l’articolo “Progettazione e costruzione tra AI e robotica, il futuro è adesso”, pubblicato nel 2025 dal Gruppo Sole 24 Ore.

Visione culturale

L’attività di Pietro Caterini si caratterizza per una concezione della scuola tecnica come motore dello sviluppo locale. Nella sua impostazione, l’istruzione non rappresenta soltanto un luogo di trasmissione delle conoscenze, ma uno strumento di crescita economica, innovazione e coesione sociale.

Particolare attenzione è dedicata:

  • al rapporto tra formazione e imprese;
  • all’internazionalizzazione;
  • ai percorsi ITS;
  • all’innovazione tecnologica;
  • alla sostenibilità ambientale;
  • alla tutela del patrimonio agricolo e paesaggistico dell’Irpinia.

Profilo storico

Nel panorama della scuola tecnica campana, Pietro Caterini rappresenta una figura che unisce le competenze dell’ingegnere progettista, del dirigente scolastico e del promotore culturale. La sua attività si colloca nella tradizione degli istituti tecnici storici italiani, orientata a integrare formazione, innovazione, territorio e sviluppo economico.

L’azione svolta presso l’IIS “De Sanctis-D’Agostino-Amatucci” di Avellino si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione delle aree interne, con particolare attenzione ai settori dell’agroalimentare, dell’enologia, dell’edilizia sostenibile e della formazione tecnica superiore, contribuendo a rafforzare il ruolo della scuola come istituzione strategica per il futuro dell’Irpinia.

La Scuola

Via Tuoro Cappuccini, 44
83100 Avellino
Tel: 0825784668

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